Le lesioni da impalamento sono lesioni infrequenti ad alta energia causate da corpi estranei che penetrano e rimangono interposti in un distretto corporeo della persona coinvolta. Nonostante la loro spettacolare presentazione, l’impalamento degli arti di rado costituisce un pericolo per la vita. La revisione della letteratura mostra che nella maggior parte dei casi queste lesioni hanno un esito favorevole senza complicanze intraoperatorie o postoperatorie. Ad oggi non esistono linee guida validate per il trattamento di questi traumi. Abbiamo analizzato 5 pazienti ricoverati nel nostro centro con lesioni da impalamento che coinvolgevano l’arto superiore. Tutti i casi sono stati trattati solo in anestesia locale. L’intervento è consistito in tutti i casi nella semplice estrazione retrograda o mediante derotazione del corpo estraneo. 4 pazienti sono stati curati con successo in Pronto Soccorso, solo uno è stato portato in sala operatoria. Non abbiamo avuto complicazioni intraprocedurali. 4 pazienti sono stati dimessi subito dopo l’intervento chirurgico e rivalutati presso l’ambulatorio entro 48 ore e poi a cadenza settimanale per escludere l’eventuale insorgenza di complicanze. Tutti i pazienti hanno avuto un recupero funzionale completo. La sempre crescente riduzione di risorse finanziarie impone di evitare qualsiasi procedura e ricovero non necessari al fine di razionalizzare risorse e personale e ridurre i tempi di esposizione tra pazienti e operatori sanitari. Riteniamo che le lesioni da impalamento in centri di riferimento di secondo livello possano essere trattate in sicurezza direttamente nel pronto soccorso a condizione che siano eseguiti un’esame obiettivo scrupoloso, una raccolta anamnestica dettagliata, uno studio radiologico adeguato e uno stretto follow-up ambulatoriale.